Scaffalature Sismo Resistenti: aggiornamenti normativi e nuovi sviluppi 2024
Scaffalature Sismo Resistenti: aggiornamenti normativi e nuovi sviluppi 2024
Le scaffalature sismo resistenti non sono più un’opzione facoltativa per i magazzini italiani: sono un obbligo normativo e una responsabilità diretta del datore di lavoro. Con gli aggiornamenti del 2024 al quadro tecnico-legislativo italiano ed europeo, chi gestisce impianti di stoccaggio industriale deve fare i conti con requisiti più stringenti in materia di verifica sismica, progettazione e documentazione. Questa guida ti fornisce un quadro aggiornato e operativo.
Il quadro normativo di riferimento per le scaffalature antisismiche
Le scaffalature industriali antisismiche sono disciplinate da un insieme di norme tecniche che si sovrappongono e si integrano. I riferimenti principali che devi conoscere sono:
- NTC 2018 (DM 17 gennaio 2018) – Norme Tecniche per le Costruzioni: definisce le azioni sismiche di progetto in funzione della zona geografica, della classe d’uso e della vita nominale dell’opera. Le scaffalature industriali rientrano nell’ambito applicativo quando superano determinate altezze o sono fisse alla struttura.
- UNI EN 15512:2021 – norma europea per scaffalature metalliche a montanti verticali (pallet racking). Aggiornata nel 2021, introduce metodi di calcolo più dettagliati per la valutazione della resistenza ai carichi orizzontali, inclusi quelli sismici.
- UNI EN 16681:2016 – norma specifica dedicata alla verifica sismica delle scaffalature metalliche. Definisce i criteri per l’analisi della risposta sismica, i fattori di comportamento strutturale e i requisiti di ancoraggio a pavimento.
- D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza) – impone al datore di lavoro la valutazione di tutti i rischi, incluso il rischio sismico per le attrezzature di lavoro permanenti.
Nel 2024, la Commissione UNI ha avviato i lavori di revisione della EN 16681, con l’obiettivo di allinearla agli Eurocodici aggiornati (in particolare EC8). Le bozze circolanti indicano criteri più severi per la classificazione delle zone sismiche e per la modellazione della massa dei carichi sugli scaffali.
Novità 2024: cosa cambia nella normativa scaffalature
Classificazione sismica e mappe di pericolosità aggiornate
L’INGV ha rilasciato nel 2024 una versione aggiornata del modello di pericolosità sismica MPS19, che modifica i valori di accelerazione di picco al suolo (PGA) per diverse province italiane. In Emilia-Romagna, zona già fortemente colpita dagli eventi del 2012, alcune aree hanno visto una rivalutazione in senso conservativo dei parametri sismici. Questo si traduce in azioni di progetto più elevate per le nuove installazioni di scaffalature metalliche sismoresistenti.
Obbligo di verifica per scaffalature esistenti
La normativa scaffalature 2024 rafforza l’obbligo — già presente nel D.Lgs. 81/2008 — di rivalutare la sicurezza delle scaffalature installate prima dell’entrata in vigore delle NTC 2018. Il datore di lavoro deve disporre di una relazione tecnica firmata da un ingegnere abilitato che attesti la conformità sismica dell’impianto rispetto ai parametri aggiornati della zona di installazione.
Documentazione obbligatoria
Per le scaffalature per magazzino di nuova installazione, la documentazione minima richiesta comprende:
- Relazione di calcolo strutturale conforme a UNI EN 15512 e UNI EN 16681
- Certificato di conformità CE del produttore
- Piano di carico esposto visibilmente sull’impianto
- Verbale di collaudo e prima verifica
- Programma di ispezioni periodiche (almeno annuali)
Verifica sismica delle scaffalature: parametri tecnici chiave
La verifica sismica scaffalature secondo EN 16681 si articola su due livelli prestazionali:
| Livello prestazionale | Stato limite | Obiettivo | Periodo di ritorno (TR) |
|---|---|---|---|
| Operatività (OP) | SLD equivalente | Nessun danno significativo, operatività mantenuta | ~100 anni |
| Salvaguardia della vita (SV) | SLV equivalente | Prevenzione del collasso, tutela delle persone | ~475 anni |
Il fattore di comportamento q, che riduce l’azione sismica di progetto tenendo conto della duttilità strutturale, assume valori compresi tra 1,5 e 2,0 per le scaffalature metalliche standard. Strutture con dettagli costruttivi certificati possono adottare valori superiori, ma richiedono verifiche più approfondite degli ancoraggi e dei giunti.
Ancoraggi a pavimento: il punto critico
L’ancoraggio dei montanti al solaio è il nodo tecnico più delicato della sicurezza scaffalature industriali. La EN 16681 impone la verifica dell’ancoraggio sia a trazione che a taglio, con verifica della resistenza del cls del pavimento industriale. In molti magazzini esistenti, il solaio non è stato progettato per assorbire le azioni sismiche trasmesse dalle scaffalature cariche: questa è la causa principale di inadeguatezza nelle verifiche retroattive.
Scaffalature sismo resistenti: confronto tra tipologie strutturali
| Tipologia | Resistenza sismica intrinseca | Adattabilità modulare | Note |
|---|---|---|---|
| Scaffalatura a montanti (pallet rack) | Media – dipende da controventi e ancoraggi | Alta | Necessita verifica EN 16681 |
| Scaffalatura a soppalco | Alta se progettata come struttura autonoma | Media | Soggetta a NTC 2018 come costruzione |
| Scaffalatura leggera componibile | Bassa – non idonea a zone sismiche ad alto rischio | Molto alta | Limitazione di carico e altezza |
| Drive-in / drive-through rack | Media-bassa – struttura aperta su un lato | Bassa | Richiede progettazione sismica dedicata |
Cosa deve fare il responsabile di magazzino oggi
Se gestisci un magazzino in Emilia-Romagna o in qualsiasi zona classificata sismicamente, queste sono le azioni concrete da mettere in agenda:
- Recupera la documentazione tecnica delle scaffalature installate: relazione di calcolo, certificati del produttore, piano di carico.
- Verifica la zona sismica del tuo comune attraverso la mappa INGV aggiornata al 2024 e confronta i valori di PGA con quelli usati nel progetto originale.
- Commissiona una verifica tecnica a un ingegnere strutturista se le scaffalature sono state installate prima del 2018 o se i carichi sono cambiati nel tempo.
- Controlla gli ancoraggi fisicamente: corrosione, allentamento, lesioni nel cls attorno ai tasselli sono segnali di rischio immediato.
- Aggiorna il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) includendo esplicitamente il rischio sismico per le attrezzature di stoccaggio.
Metalsistem Scaffalature progetta e fornisce scaffalature metalliche sismoresistenti conformi a UNI EN 16681 e NTC 2018, con documentazione tecnica completa e supporto per la verifica sismica delle installazioni in Emilia-Romagna. Contatta il team tecnico di Metalsistem Emilia per una valutazione del tuo magazzino e scopri le soluzioni modulari adattabili ai requisiti sismici della tua zona.
FAQ – Scaffalature Sismo Resistenti
Le scaffalature sismo resistenti sono obbligatorie in tutta Italia?
L’obbligo dipende dalla classificazione sismica del comune dove si trova il magazzino. In zone a pericolosità medio-alta (zone 1 e 2), la verifica sismica delle scaffalature industriali è di fatto obbligatoria ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e delle NTC 2018. In zona 3 e 4 la valutazione è comunque raccomandata per impianti di grandi dimensioni.
Qual è la differenza tra UNI EN 15512 e UNI EN 16681?
La EN 15512 è la norma generale per la progettazione strutturale delle scaffalature metalliche a montanti verticali, mentre la EN 16681 è la norma specifica per l’analisi sismica di quelle stesse strutture. La seconda integra la prima con metodi di calcolo delle azioni orizzontali, fattori di comportamento e requisiti di ancoraggio dedicati al sisma.
Posso adeguare sismicamente una scaffalatura esistente senza sostituirla?
In molti casi sì: l’adeguamento può avvenire aggiungendo controventi diagonali, rafforzando gli ancoraggi a pavimento o riducendo i carichi per rientrare nei limiti di verifica. La soluzione dipende dall’esito della relazione tecnica: solo dopo la verifica strutturale si può stabilire se l’adeguamento è sufficiente o se serve la sostituzione parziale o totale.
Con quale frequenza devo far ispezionare le scaffalature antisismiche?
La norma UNI EN 15635 (complementare alla EN 15512) raccomanda ispezioni interne settimanali da parte di personale formato e ispezioni tecniche approfondite almeno annuali da parte di un esperto. Dopo un evento sismico di qualsiasi entità, è obbligatoria un’ispezione straordinaria prima di rimettere in servizio l’impianto.
Il piano di carico esposto sulle scaffalature deve tenere conto del sisma?
Il piano di carico indica i carichi statici massimi per campata e per ripiano, ma la verifica sismica agisce sui carichi totali dell’intera scaffalatura come massa eccitata dal terremoto. I due aspetti sono distinti ma correlati: aumentare i carichi rispetto al progetto originale invalida anche la verifica sismica, motivo per cui qualsiasi modifica del piano di carico richiede una nuova relazione tecnica.

